I primi processi di fissione, ovvero di scissione del nucleo dell’atomo, vennero ottenuti nel 1936 da un gruppo di fisici italiani guidati da Enrico Fermi, i cosiddetti “ragazzi di via Panisperna” mentre bombardavano dell’uranio con neutroni rallentati per mezzo di paraffina. Il gruppo di fisici però non si accorse di ciò che era avvenuto ma ritenne invece di aver prodotto degli elementi transuranici. Nel 1939 tre fisico-chimici tedeschi, Otto Hahn, Lise Meitner e Fritz Strassmann, furono i primi a capire che un nucleo di uranio 235, colpito quando assorbe un neutrone si rompe in due o più frammenti ed ha luogo cosi la fissione del nucleo. A questo punto per i fisici nucleari di tutto il mondo fu chiaro che si poteva usare questo processo, costruendo dei reattori che contenessero la reazione, per produrre energia o degli ordigni nucleari ed ebbe inizio l’”Era atomica”.
Similmente
Il festival di Woodstock si svolse nei giorni 15, 16, 17agosto 1969 a Bethel, piccola località dello stato di New York e fu probabilmente il più importante evento collettivo nella storia della musica rock. Organizzato come un semplice rock festival di provincia, accolse inaspettatamente per tre giorni e tre notti più di 400.000 giovani. L’importanza storica di questo evento dipese tanto dal punto di vista musicale, quanto da un punto di vista politico e sociale: le date in cui ebbe luogo, infatti, vengono fatte coincidere con la consacrazione mediatica della rivoluzione culturale del ‘68 e il culmine dell’era hippie.Migliaia di giovani americani, per tre giorni, abbandonarono i propri interessi personali per dedicarsi a qualcosa che, a posteriori, viene visto come un sogno collettivo di riforma della società.Ogni dieci anni il festival viene riproposto, ospitando artisti della prima edizione o delle edizioni precedenti ed artisti contemporanei: questi eventi sono diventati degli importanti appuntamenti sociali poiché descrivono, attraverso la musica e coloro che vi partecipano, le mutazioni della società, in particolare di quella statunitense. Con Woodstock ebbe inizio “l’era dell’amore libero”.
In effetti l’amore “libero” c’è sempre stato, anche prima di woodstock, ma oggi la scissione nel “nucleo dell’amore” tra sessualità/genitalità ed affetto è così evidente che occorre aiutare le persone (soprattutto i giovani) a ristabilire il giusto rapporto tra queste dimensioni della persona.
Una sana concezione dell’amore porta a integrare la sessualità/genitalità nella personalità, in una dimensione affettiva che comunica anche attraverso il corpo.
Il rischio di scindere sesso e sentimenti è di trasformare, riducendolo, l’uomo in un ”homunculus”, un essere in preda agli istinti.