Penso a Colori

Just another Wordpress.com weblog

La crucialità dell’esistenza, ogni giorno sull’ottovolante Maggio 15, 2008

Archiviato in: 1 — pensoacolori @ 3:38 pm

Ogni giorno la mia esistenza, direi soprattutto il mio lavoro, mi conduce a vivere incontri speciali,  fortemente conditi di pathos, emozioni e sentimenti di varie sfumature.

Il mio lavoro mi porta spesso ad avvicinare le persone in momenti non ordinari della loro esistenza, momenti cruciali, nei quali occorre decidere e non lasciarsi andare, facendosi condizionare dal destino.

Prendere decisioni significative, scelte necessarie che attendono di essere realizzate, conflitti di valore che rendono intensa la ricerca interiore, sono tutte operazioni che conducono le persone a riflettere su ciò che ancora è possibile chiedere ed ottenere nella propria esistenza.

Accosto il dolore e la disperazione di una moglie tradita, entro in contatto con il senso di abbandono di un figlio che, disperatamente, ricerca l’affetto dei suoi genitori, condivido la rabbia e l’impotenza di chi vorrebbe ritrovare l’amore coniugale, ma non riesce a contattare emotivamente il coniuge che lentamente si sta allontanando.

Il lavoro sulle emozioni e sui sentimenti è intenso e profondo, a lungo andare uno si abitua a considerare naturali situazioni ed eventi che, in realtà, sono uniche ed irripetibili, ogni volta, per ogni singola persona.

A volte sembra di stare sull’ottovolante, in compagnia dei pazienti.

Un giro sù, verso obiettivi realizzati ed esperienze positive, raggiunte con coraggio e fantasia, e poi un giro giù, verso situazioni dolorose, che rendono impotenti, costretti, accompagnando ed aiutando a metabolizzare, contenere, rielaborare…