“Ma lassù vedo già una luce splendere, e dall’ovest fino all’est forse un giorno arriverà da te. Come per magia ancora l’allegria nei nostri cuori tornerà, e un nuovo mondo sta nascendo già, nel segno di quel mondo che verrà…”
(S. Cammariere)
Inizia l’era Obama, una nuova alba all’orizzonte.
Inutile dire che si attendono grandi cambiamenti dopo che il primo afroamericano entrerà alla Casa Bianca.
Le speranze di tanta gente sono riposte nel nuovo corso americano. La potente democrazia d’oltreoceano per la prima volta, decide di spazzar via ogni questione razziale, e nomina un rappresentante della middle class.
Cambiamenti epocali si attendono anche sui temi della pace, per il nuovo corso che si intende dare ai rapporti con l’Iran. Ne vedremo di cambiamenti, gli americani hanno deciso di dare fiducia ad un uomo di 47 anni. 47!
Prendiamo esempio cari politici nostrani.
Ma perchè’ non andate tutti a casa, indistintamente da destra a sinistra, senza tanti giri di parole, razionalizzazioni sull’esperienza maturata e sulla conoscenza del settore.
Avete fatto morire l’autentico spirito della politica, quella vera. Siete tutti colpevoli, indistintamente.
Forza Obama e spazio ai giovani.
